Sulla esistenza e sull'utilità di Dio il mondo è confuso e diviso. Esiste però un concetto squisitamente occidentale, assolutamente geniale e primigenio, di potenza superiore e cosmica, che pochi conoscono o che probabilmente conoscono in modo errato. Prima di essere trasformato e ridotto alla forma del più temibile dei demoni, Baal è stato infatti sottratto al mondo, rapito, nascosto e sfruttato da un manipolo ridottissimo di persone la cui influenza e persistenza trascendono ogni nostra immaginazione.
Diversamente dall'Oriente (che si giova da sempre di sistemi di pensiero relativistici, sferici e rotatori), l'Occidente è eccentrico ed è privo di un fulcro per la mente, lanciato in un'avventura spirituale, lineare e senza destinazione, che si fonda su divinità antropomorfe non molto diverse da quelle disneyane.
Attraverso un sorvolo su diverse spirali storiche e linguistiche, questo libro propone di riscoprire come sia possibile che i "buoni siano invece cattivissimi" e perché dovremmo forse sforzarci di reintegrare il male nel nostro ventaglio di azioni quotidiane, e a quali accettabili condizioni.
Siano avvisati i lettori. Per un tale viaggio non è ammesso, a bordo, nessun bagaglio.